Dal Messaggero dell'Umbria
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Giuseppe Mazzoni, per lunghi anni Ufficiale superiore e Generale dell’ Aeronautica, e la moglie Rosy per la loro pensione avevano scelto Vaiano, nelle campagne attorno a Castiglione del Lago, in una splendida vallata dove i profumi, il panorama e la quiete ti prendono completamente. Hanno dedicato anni a quel casolare diroccato e con un lungo e appassionato lavoro di restauro l’hanno trasformato ed arricchito con una splendida scala a chiocciola di ferro battuto, centinaia di reperti di viaggi intorno al mondo, marmi etruschi e romani, lapidi longobarde e medievali e una precisa meridiana sulle mura esterne completando un’armonia d’insieme davvero sapiente. Oggi pero' la loro vita si svolge per undici mesi l’anno dall’altra parte del globo, a Cartagena. Tutto nacque dalla passione per l’archeologia, dei coniugi Mazzoni, nel 1996, stavano spostandosi con il loro fuoristrada, che poi lasciarono a dei missionari, lungo le strade tra centro e America meridionale, quando capitarono appunto in Colombia, a Cartagena de Indias. Qui accadde qualcosa di inspiegabile quando videro dei bambini giocare in strade di fango, scalzi e denutriti, in mezzo a topi, cani randagi e maiali. “Piu' della poverta' assoluta e della denutrizione" confesso' allora Rosy Soprano la moglie, " e' stata la mancanza di ogni riferimento familiare per quei bambini nelle strade abbandonati ed ignorati da tutti, che ci ha aperto gli occhi". Dovevano fare qualcosa. Giuseppe, Pino per gli amici, e Rosy si fermano li' e nasce cosi' Boca Azul, in localita' Boquilla, alla periferia di Cartagena, su un terreno prestato da un altro italiano.
Ebbene oggi Pino e Rosy
sono riusciti ad attivare, nella
citta', un Centro d' italianita', di civilta' e rappresentanza
italiana, con immagini e documentazione, oltre ad avere ben avviato un
centro di raccolta per oltre 300 bambini tra i piu' poveri e bisognosi
di un “barrio” emarginato, dove ricevono ogni
assistenza
utile alla loro serena sopravvivenza. Qui vi sono accolti per i loro
giochi, assistiti con interventi sanitari primari, vaccinazioni e
deparassitazione. Un’insegnante li segue nei lavori
scolastici,
uno psicologo cura i casi di evidente disadattamento e nevrosi e,
naturalmente, viene loro assicurata adeguata alimentazione. Tutto
questo si puo' fare anche grazie alla generosita' di alcuni, pero'
troppo pochi, connazionali i quali intervengono in varie forme, sia con
le adozioni a distanza, sia con il volontariato il in luogo. Attività Programma di attenzione integrale ai bambini di Boca Azul nel distretto della Boquilla dove sono assistiti più di 250 bambini poveri da 1 a 14 anni nelle seguenti aree:
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